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Euro in stallo dopo esito elezioni europee, 'implicazioni più profonde su scala nazionale, come in Italia'

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 27/05/2019 - 10:14

Euro al palo all'indomani del risultato delle elezioni europee che non ha regalato sorprese dell'ultima ora, con la maggioranza che resta nelle mani degli europeisti. L’avanzata dei partiti sovranisti c'è stata è innegabile ma "è a macchia di leopardo, e non ne aumenta significativamente l’influenza nel Parlamento", affermano gli esperti dell'ufficio studi di Intesa Sanpaolo, secondo cui "non ci sono ripercussioni significative sulle politiche europee, ma le conseguenze nazionali non sono irrilevanti".


Ad esempio, aumenta la probabilità di crisi di governo ed elezioni anticipate in Italia, dove la destra potrebbe ambire alla maggioranza assoluta, mentre in Germania la crisi di SPD potrebbe aprire un dibattito sull’opportunità di continuare a sostenere il governo Merkel. Già annunciate elezioni anticipate in Grecia. Guardando alla reazione dell'euro, al momento poco mosso, da Intesa Sanpaolo sottolineano che l'esito del voto a livello europeo non ha significativamente cambiato il quadro politico, mentre avrà implicazioni più profonde a livello nazionale, specialmente in UK e Italia.


Per gli esperti di Barclays l'esito delle elezioni europee in Italia sarà probabilmente percepito in maniera lievemente negativa dai mercati. "Sebbene un cambiamento di leadership nell'attuale coalizione di Governo verso la Lega sarebbe un passo nella giusta direzione, riteniamo che la presenza del Movimento Cinque Stelle, seppure con una posizione di maggiore debolezza dopo l'esito elettorale, potrebbe ancora rappresentare un freno sul sentiment", affermano da Barclays.
"Anche se il Movimento non ha una forza politica sufficiente per spingere nella direzione di ulteriori misure di allentamento fiscale, potrebbe limitare lo spazio per una politica di bilancio più favorevole alla crescita". Questo, spiega la banca inglese nella sua analisi post elezioni, "potrebbe aumentare i rischi di nuove tensioni con le istituzioni europee, con la Lega determinata a implementare un piano di espansione fiscale che include la flat tax.


Quando è trascorsa circa un'ora dall'avvio delle contrattazioni in Europa, nessuno scossone per l'euro. Lo conferma il movimento del cambio euro/dollaro che resta sotto la soglia di 1,12, scambiando a 1,1195$ (-0,08%).