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Dollaro debole con Fed pronta a tagliare tassi

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 05/06/2019 - 13:06

Prosegue la debolezza del dollaro americano che sta perdendo terreno contro la maggior parte delle principali valute, a seguito dei segnali sempre più forti della Federal Reserve (Fed) che un taglio dei tassi d’interesse potrebbe essere il prossimo passo per la banca centrale americana. Il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha detto che presto potrebbe essere giustificato un taglio dei tassi. Il presidente della Fed, Jerome Powell, si è limitato a dire che la banca centrale monitora da vicino le implicazioni di una disputa commerciale su mercati e crescita economica ed è pronto ad “agire come appropriato” per sostenere l’espansione dell’economia.


"Il riferimento, seppur indiretto, è ovviamente ad un eventuale taglio dei tassi che il mercato, guardando alle probabilità estrapolate dai future sui Fed Funds, prezza ormai con un probabilità prossima al 100% già nel meeting di settembre", sottolineano da Mps Capital Services nella nota giornaliera sui mercati. Sulla stessa lunghezza d'onda il commento di Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades, che scrive: "Questo feeling ha preso ancora più slancio dopo le ultime dichiarazione di Jerome Powell, che ha alluso alla possibilità di fare il tutto il necessario per sostenere l'espansione economica e per far fronte ai rischi al ribasso derivanti dalle tensioni commerciali e da un conseguente rallentamento economico".


Il tutto alla vigilia della riunione della Banca centrale europea (Bce). Secondo gli esperti di Intesa Sanpaolo "un ulteriore apprezzamento dell’euro alla vigilia della Bce non sembra probabile. Inoltre, la moneta unica resta esposta anche a evoluzioni avverse dalla politica italiana. Tuttavia, la combinazione dei dati e del rafforzamento del cambio potrebbe rendere un po’ più probabile che le condizioni della TLTRO III siano fissate su livelli relativamente generosi".


Russell Silberston, manager di Investec AM, vede una nuova TLTRO "praticamente cosa fatta". Solo i termini devono essere ancora chiariti. L'esperto prevede che i termini "saranno relativamente generosi – a un tasso circa di -20 pb - ma dipenderanno dai prestiti, forse per il credito alle piccole e medie imprese". Tra i temi da seguire quello della forward guidance che secondo Investec verrà estesa fino alla fine del 2020 e verrà introdotto un sistema di tiering per il settore bancario. L’ipotesi più probabile è che sarà qualcosa sulla falsariga del modello della Banca nazionale svizzera, che esenta le banche dal pagare tassi negativi su un multiplo di 20 volte il loro requisito di riserva minimo.


Intanto il cambio euro/dollaro viaggia in area 1,126 (+0,07%), mentre il dollar index che mostra una certa debolezza in area 97.