Dopo Fed: il dollaro Usa rimane strutturalmente forte

L’euro ha guadagnato oltre una figura sul dollaro dalla chiusura di ieri, portandosi a quota 1,0740/0750. Due gli eventi che hanno mosso il mercato valutario. Ieri la riunione della Federal Reserve e i risultati definitivi delle elezioni in Ola...

Ritratto di Alessandro Piu

Il Regno Unito si spacca: la Scozia verso il referendum e la sterlina torna sui minimi

  • Iter Brexit al via con la grana Scozia. Con il via libera arrivato dal Parlamento britannico, Theresa May può attivare l'Articolo 50 e dare il via alle trattative per il divorzio del Regno Unito dall'Unione europea. Un percorso biennale pieno di potenziali insidie che sta frenando la sterlina.

Forex: euro tonico il day-after la BCE

Seconda seduta consecutiva di rialzi per il cambio eurodollaro che, in attesa dei numeri in arrivo dal mercato del lavoro statunitense, si è spinto fino a 1,0619 dollari. Nel confermare la politica monetaria, il chairman Draghi ha evidenziato ...

Ritratto di Alessandro Piu

La Fed accelera, il dollaro no

  • La Fed accelera sul rialzo dei tassi ma il mercato non si scompone. Il prossimo ritocco arriverà a marzo, ha dichiarato il presidente della Banca centrale americana Janet Yellen, per poi essere seguito da due ulteriori rialzi nel corso dell'anno. I mercati non hanno reagito, neanche il dollaro che dopo i primi guadagni è tornato sui suoi passi.
  • Meeting Bce: Mario Draghi chiamato a spiegare come intende procedere nella riduzione dal piano di Quantitative easing che ad aprile passerà da 80 a 60 miliardi di euro mensili.

Il dollaro guarda alla Fed, l'euro alle elezioni in Francia

Yen in evidenza dopo il lancio di quattro missili balistici da parte della Corea del Nord verso il mare del Giappone (il lancio è avvenuto alle 23.30 italiane da Dongchang-ri, nel nord-ovest del Paese). La notizia sta spingendo al ribasso l&...