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Yellen dovish spinge il dollaro verso peggior mese dal 2011

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 30/03/2016 - 12:29


Biglietto verde sotto scacco e pronto a chiudere il peggior mese dal lontano 2011 dopo che il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, ha spento la cosparso speculazione che la banca centrale degli Stati Uniti potesse accelerare il passo sul fronte aumenti dei tassi di interesse. Il Bloomberg Dollar Spot Index, che segnala l'andamento del dollaro contro altre 10 principali valute, segna da inizio mese un calo del 3,5% circa, ossia la peggiore performance mensile dall'aprile del 2011. 




Yellen spegne attese rialzi tassi 

L'andamento dell'economia globale ha incrementato i rischi per l'outlook economico e quindi la Yellen ritiene appropriato procedere con cautela nel processo di normalizzazione dei tassi. "Nonostante l'outlook di base non abbia registrato variazioni sostanziali da dicembre, la situazione globale è ancora caratterizzata da rischi", ha sottolineato la Yellen.

La scorsa settimana James Bullard (presidente Fed di St. Louis) e John Williams (presidente Fed di San Francisco avevano invece aperto alla possibilità di un aumento del costo del denaro già il mese prossimo.  

Il cross dollaro/euro si è riportato questa mattina sopra quota 1,13. "L'EURUSD si prepara a testare la resistenza di 1,1342, reiteriamo la nostra view che prevede un rafforzamento della moneta unica, dal momento che crediamo che il mercato abbia prestato un'eccessiva attenzione alle dichiarazioni dei falchi della Fed, mentre il tono generale della banca centrale americana è continuamente dovish dallo scorso dicembre", rimarca il market snap a cura di Arnaud Masset e Yann Quelenn, analisti di Swissquote.

Il dollaro inizierà il nuovo mese con subito il test non farm payrolls." Se anche venerdì l'employment report dovesse essere molto positivo - sottolinea la ForexFlash di Intesa Sanpaolo - il biglietto verde potrà risalire dai livelli odierni ma probabilmente non riuscirà a ripristinare con facilità i livelli pre-FOMC".