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Svezia: Riksbank si prepara al primo rialzo dei tassi, stretta attesa a dicembre

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 24/10/2018 - 13:25

Sul mercato valutario si guarda alla corona svedese nel giorno della riunione della Riksbank, la banca centrale svedese. L'istituto centrale di Stoccolma ha mantenuto invariati i tassi di interesse a -0,5%, in linea con le aspettative degli analisti. Il mercato guarda soprattutto alle indicazioni che sono arrivate sulle tempistiche relative al rialzo dei tassi. 


La banca centrale della Svezia ha ribadito la volontà di mettere mano al costo del denaro, con la prima stretta del costo del denaro da oltre sette anni, nella riunione di dicembre e di febbraio dopo che l'inflazione si è avvicinata all'obiettivo del 2%. "La previsione per il tasso Repo - ha affermato la Riksbank - è la stessa di settembre, ciò implica che il tasso sarà aumentato di un quarto di punto percentuale sia a dicembre che a febbraio". L'istituto ha sottolineato che "l'attività economica in Svezia è solida e l'inflazione è al target del 2%" e rispetto alla riunione di settembre "gli sviluppi sono stati per lo più previsti e le previsioni rimangono sostanzialmente invariate".


Sul forex, il cambio euro/corona svedese è al palo, scambiando in area 10,355. In estate la valuta scandinava era finita sotto pressione nei confronti dell'euro in vista dell'appuntamento elettorale (Leggi Qui).


Banche centrali a go-go


Per le banche centrali, in agenda domani la riunione della Norges Bank, che, secondo le attese del mercato, mantenere i tassi di interesse fermi allo 0,75%, ma anche quella della banca centrale della Turchia. La settimana si chiude con il meeting della banca centrale russa.


Questo pomeriggio si attende invece la decisione della Bank of Canada che dovrebbe ritoccare verso l'alto il costo del denaro, portandolo all'1,75% dal precedente 1,5 per cento. "Con il comunicato stampa che dovrebbe prendere atto del buon stato di salute dell’economia, dopo il raggiungimento dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti e una revisione al rialzo delle stime di Pil", segnalano dall'ufficio studi di Intesa Sanpaolo.

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