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Macron spinge l'eurodollaro ai massimi da cinque mesi

Inviato da Luca Fiore il Lun, 24/04/2017 - 09:54


Massimi da cinque mesi per l’eurodollaro dopo i risultati del primo turno delle presidenziali francesi. “La vittoria dei sondaggi”, l’hanno definita gli analisti di NAB Research. Dopo i risultati inaspettati delle elezioni statunitensi e del voto sulla Brexit, questa volta le previsioni dei sondaggisti sono state rispettate: il vantaggio di oltre due punti percentuali di Macron su Marine Le Pen è valutato sufficiente per allontanare l’ipotesi di nuove tensioni nel cuore di Eurolandia.

Il secondo turno, quando il candidato di En Marche! potrà contare, in linea teorica, anche sui voti di Fillon e Hamon, non dovrebbe quindi riservare particolari patemi. I mercati azionari e la moneta unica festeggiano la vittoria dell’esponente maggiormente “market friendly”: se da un lato il Cac40 fa segnare la performance migliore del vecchio continente (+3,64%), la moneta unica si è spinta fino a 1,09315 dollari USA, il livello maggiore dal 10 novembre 2016.

“Lo scenario da incubo del mercato è stato allontanato visto che Macron sfiderà Le Pen al secondo  turno”, ha detto Neil Wilson, analista di ETX Capital. “Con i sondaggisti e gli analisti –continua Wilson - che non assegnano a Le Pen possibilità di vittoria al secondo turno, le tensioni legate a queste elezioni – il rischio di Frexit e la rottura della Zona Euro – si sono mitigate. Anche se non sono svanite”.

L’allentamento delle tensioni è evidente dall’andamento dell’indice che misura la volatilità attesa sull’euro, ai minimi da quasi tre settimane all’8,4%, dal 12,85% di venerdì. Per l’indicatore che misura la volatilità implicita sull’euro-dollaro, si tratta del calo maggiore mai registrato.