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Forex: euro/franco svizzero sui minimi da marzo, pesa situazione politica italiana (analisi tecnica)

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 23/05/2018 - 11:30

Debolezza dell'euro nei confronti del franco svizzero, con il cambio euro/chf che si muove sui minimi da marzo. Sotto il peso della situazione politica italiana, il cross valuta unica/divisa elvetica si mantiente sotto la soglia di 1,7, registrando un ribasso dello 0,61% a 1,1623. Valori che si mantengono lontani dai massimi toccati lo scorso 19 aprile a un soffio da 1,20 (chiudendo a 1,198). Da segnalare che la soglia minima di cambio nei confronti dell’euro (a 1,20) era stata abolita nel 15 gennaio 2015 dalla banca centrale svizzera.


"Il cambio euro/franco svizzero ha continuato a scendere, con il franco che ha messo a segno ieri un rilevante apprezzamento (0,85%) e scambia ora sotto 1,1700 a 1,1670 (sui livelli di marzo)", sottolineano dall'ufficio studi di Intesa Sanpaolo, sottolineando che "sul franco pesa la situazione italiana: la correlazione fra le variazioni giornaliere del cambio e dello spread Btp- Bund è tornata su livelli visti l’ultima volta nel 2016, in coincidenza con il referendum su Brexit". Questa mattina nuovo allargamento dello spread Btp-Bund che tocca nuovi massimi a 193 punti base, con la frenata sulla formazione del governo M5S-Lega che si fa sentirev sugli asset Italia. Lo spread Btp-Bund ha toccato questa mattina nuovi massimi a 193 punti base, livello che non vedeva dal giugno 2017. Massimi dal 2014 invece per il rendimento del Btp decennale che si è spinto fino al 2,42%.
Le perplessità che si sono fatte largo sul nome di Giuseppe Conte proposto da M5S-Lega come premier, acuiti ieri dopo il polverone sul curriculum che ha travolto Conte, mettono sotto pressione gli asset italiani. Il capo dello Stato Sergio Mattarella prenderà altro tempo rimandando a domani ogni decisione sull'incarico di governo. Il leader della Lega Matteo Salvini ha minacciato il ritorno alle urne se non verrà varato un governo M5S-Lega.


Decisa svalutazione per euro/franco (analisi a cura di Michele Fanigliulo)


L'Euro/Franco svizzero sta assistendo dal massimo 2018 a 1,2, realizzato il 20 aprile, ad una forte svalutazione a favore del franco. Tra l'altro il cross era tornato in tale data proprio al livello che la Banca Centrale aveva bloccato, prima di sbloccarlo il 15 gennaio 2015 (data storica). Importante il segnale ribassista dato il 22 maggio a favore della valuta rifugio. Il cross infatti ha rotto la trend line rialzista di lungo corso, descritta dai minimi del aprile 2017 e febbraio 2018. Inoltre proprio oggi l'EUR/CHF sta infrangendo anche la media mobile 200 periodi, con target 1,15. Anche RSI conferma la debolezza dell'Euro sul Franco Svizzero andando in forte ipervenduto. La conferma oggi della rottura della media mobile 200 periodi lascerebbe poco spazio a diverse interpretazioni, mettendo nel mirino 1,15, un livello molto importante di supporto.
Il movimento del cross è legato ad una corsa verso valute considerate rifugio, in una fase di crescente incertezza a causa della situazione politica italiana. Lo dimostra anche l'EUR/YEN che oggi infrange quota 130.


 


Euro/Franco svizzero