notizie top forex

Euro in recupero su buone notizie su commerciali. Nel breve focus su rischi politici e scenario macro debole (soprattutto per Ue)

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 18/02/2019 - 16:05

Rimbalza l'euro grazie al clima più disteso sul fronte delle tratattive commerciali tra Stati Uniti e Cina. La settimana era stata archiviata all'insegna della debolezza per la valuta unica, sotto il peso delle parole del membro della Bce, Benoit Coeuré, che ha esplicitamente aperto alla possibilità di nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine da parte della Bce. Da tempo si parla del nuovo piano di Tltro - piani di finanziamento a tassi agevolati a favore delle banche, che potrebbero essere annunciati nel corso del meeting di inizio marzo della Bce. Intanto stamattina, dopo la battuta d'arresto di venerdì scorso, il cambio euro-dollaro mostra segnali di recupero, registrando un rialzo dello 0,25% a 1,1322.


"Il dollaro americano è diventato di recente un bene rifugio per molti investitori - suggerisce Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades -. Ciò è illustrato dalla tempistica dell'aumento del dollaro: ogni volta che c'è stata un'escalation nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, la valuta statunitense ha avuto un rally. Non sorprende quindi che oggi il dollaro stia perdendo terreno rispetto alle altre principali valute, visto che i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina sembrano fare buoni progressi". Evangelista fa poi il punto sulla situazione commerciale, ricordando che entrambe le parti hanno rilasciato commenti positivi sullo stato di avanzamento dei negoziati, tra cui l'ammissione del presidente Usa, Donald Trump di poter accettare un'estensione della scadenza del primo marzo, mantenendo l'attuale livello delle tariffe sulle merci importate dalla Cina oltre tale data.


Ma guardando oltre, cosa aspettarsi nel breve periodo sul fronte del cambio euro/dollaro? A tal proposito, gli strategist di Mps Capital Services fanno il punto della situazione, indicano alcuni fattori chiave per il cross e scrivono: "Nel brevissimo, il movimento di calo potrebbe avere trovato un buon supporto in area 1,12/1,1250 che potrebbe portare a un rimbalzo tecnico nelle prossime sedute". Tuttavia, proseguono gli esperti, manteniamo per i prossimi mesi l’idea di un dollaro mediamente forte da qui alla primavera alla luce di alcuni fattori.



In particolare, gli elementi da considerare e che potrebbero dettare il ritmo del cross EUR/$: ovvero la riduzione dell’offerta di dollari visto che la Fed dovrebbe ancora mantenere in piedi il piano di Quantitative Tightening (QT); rischi politici ancora presenti nell’Eurozona; e lo scenario macro debole a livello globale e, soprattutto, nel Vecchio continente, "tale da indurre la Bce a essere ancora molto accomodante (possibili nuove Tltro)", suggeriscono gli esperti della banca senese.