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Dollaro, dati mercato del lavoro alimentano una cauta ripresa: quanto può durare e fin dove?

Inviato da Alessio Trappolini il Lun, 07/08/2017 - 12:35


Avvio in cauto recupero per il dollaro statunitense, che fa eco a quanto emerso nella seduta di venerdì a seguito del risultato migliore delle attese sulle payrolls di luglio. Il dato sulla creazione di nuove buste paga e quello sulla disoccupazione hanno infatti messo in luce una dinamica migliore del previsto ed hanno interrotto la tendenza ribassista del biglietto verde che proprio la scorsa ottava aveva raggiungo il minimo relativo a 92,548 punti, toccato l’ultima volta il 3 maggio 2016.


Nel dettaglio, le nuove buste paga nei settori non agricoli statunitensi sono salite di 440 mila unità in due mesi spingendo il tasso di disoccupazione della prima economia del mondo ai minimi da 16 anni dal 4,4 al 4,3 per cento.


Dopo le 231 mila unità di giugno (dato rivisto), il mese scorso le non-farm payrolls hanno evidenziato un incremento di 209 mila unità. E’ stato così stracciato il consenso, fermo a 182 mila unità. Un trader interpellato da Borse.it ha così commentato: “Il dato sugli occupati è riuscito a interrompere la tendenza ribassista del dollaro, tuttavia, il mercato cercherà conferma della ripresa del ciclo statunitense nei numeri sull'inflazione di luglio, in agenda venerdì”.


Il movimento del dollaro potrebbe non esser solo un temporaneo recupera ma potrebbe avere carattere più duraturo, in quanto favorito dalle contestuali parole del capo dei consiglieri economici della Casa Bianca secondo cui sarebbe imminente la presentazione di un disegno di legge sul taglio delle tasse ed anche su sgravi sui capitali rimpatriati dalle aziende.


In questo quadro, il Dollar Index, il paniere che monitora l’andamento della divisa Usa sulle principali controparti internazionali, questa mattina veleggia a ridosso di area 93,50 punti. Il movimento odierno consolida lo spunto rialzista di venerdì, quando l’indice ha allungato in direzione 94 punti, risollevandosi dai minimi degli ultimi 15 mesi su cui era scivolato nel corso della settimana.