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Commodity Currency: dollaro canadese avanza, raggiunto in extremis accordo Nafta

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 01/10/2018 - 09:37

Tra le commodity currency si mette in evidenza oggi il dollaro canadese che si muove sui massimi a quatto mesi sul dollaro statunitense. Il motivo? Canada e Stati Uniti hanno siglato allo scadere dell'ultimatum imposto dall'amministrazione Trump, l'accordo di principio sui rapporti commerciali, insieme con il Messico, per riformare il trattato di libero scambio nordamericano, il cosiddetto Nafta. Il nuovo trattato probabilmente si chiamerà US-Mexico-Canada Agreement (USMCA). Di fronte a questa nozia il dollaro canadese si rafforza, con il cambio USD/CAN che cede lo 0,65% a 1,2826.


Nel compromesso siglato fra USA e Canada, i cui dettagli non sono stati ancora diffusi, il Canada si impegna a ridurre i sussidi al proprio settore caseario, mentre l'amministrazione Trump concede che la procedura di risoluzione delle dispute resti, come ora, in mano a tribunali internazionali speciali e non passi a quelli nazionali come richiesto da Trump.
"È possibile che il trattato entri in vigore nel 2019, perché la ratifica in Congresso dovrebbe avvenire dopo le elezioni midterm e sarà necessario conquistare i voti di una nuova maggioranza che potrebbe non essere più repubblicana alla Camera - sottolineano dall'ufficio studi di Intesa Sanpaolo -. Invece, Messico e Canada ratificheranno senza problemi il nuovo accordo. In ogni caso, la conclusione positiva dei negoziati è un elemento positivo per la campagna elettorale repubblicana, che può mostrare conclusioni positive sul commercio internazionale sul Nafta e sul trattato con la Corea del Sud, mentre iniziano trattative con il Giappone".


Sul fronte forex, gli esperti sottolineano che "sembra che il dollaro canadese in questa prima fase voglia già stabilizzarsi sulla media mobile a 200gg poco sotto 1,2900, ma l’accordo raggiunto elimina un elemento di debolezza strutturale del CAD negli ultimi mesi".