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Caos Brexit, sterlina alla finestra in attesa del voto di sfiducia contro May

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 12/12/2018 - 12:50

Il caos Brexit non accenna a placarsi. Anzi la situazione si è complicata nelle ultime ore con Theresa May sempre più in bilico. È, infatti, previsto per stasera il voto di sfiducia del suo partito contro la premier inglese. Stando a quanto anticipato da "The Financial Times", sarebbe stata superata la soglia minima di richieste per avviare la procedura sul voto di sfiducia, che dovrebbe tenersi questa sera tra le 18 e le 20. Nei giorni scorsi May ha deciso di rinviare il voto del Parlamento inglese, previsto per ieri, sull'accordo raggiunto con l'Unione europea sulla Brexit per evitare una sonora bocciatura. Ora il suo futuro alla guida del governo inglese diventa più incerto. May, in un discorso di fronte al numero 10 di Downing Street, ha fatto capire che non vuole mollare: "Farò di tutto per superare questo voto".


In questo scenario la sterlina, che ieri è finita nuovamente sotto pressione, rimane alla finestra: il cambio sterlina/dollaro mostra una crescita dello 0,35% a 1,2534. "La sterlina sta rimanendo aggrappata a un livello più alto nonostante l’annuncio di un voto di fiducia sul primo ministro britannico Theresa May - commenta Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades -. Questa è forse la calma prima della tempesta, dato che il voto dovrebbe verificarsi questa sera, o potrebbe essere un segnale che i mercati non vedono la sfida alla leadership di Mrs May come credibile".


"È anche interessante notare come il Primo Ministro stia giocando la carta: ‘Il mio deal oppure niente Brexit’, nel tentativo di mantenere il sostegno dei supporter della Brexit all'interno del suo partito - argomenta l'analista -. Un messaggio che molti tori della sterlina potrebbero trovare rassicurante in quanto il pound registrerebbe certamente guadagni importanti in tale scenario".
Per Alessandro Balsotti, strategist di Jci Capital, "le perdite importanti della sterlina nelle prime due sessioni della settimana sono lo specchio fedele di una situazione che non solo si mantiene estremamente incerta ma ha visto aumentare i rischi di uno sbocco caotico a fine marzo".